recupero con ampliamento e valorizzazione di Palazzo Carcano

La lettura del tessuto urbano cittadino ha reso evidente come Palazzo Carcano risulti un elemento peculiare di tutto il centro storico della città di Trani. Il principio compositivo fondante la proposta nasce dalla volontà di ricostruire per intero l’isolato descritto dalle quattro arterie che circondano il Palazzo, riconfigurando così l’unitarietà massiva di confine.
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2021. dicembre
Trani. Italia
Agenzia del Demanio. Direzione Regionale Puglia e Basilicata
con architetto Paola Chiriatti, AEI progetti, Tecnicaer Engineering

recupero con ampliamento e valorizzazione di Palazzo Carcano

La lettura del tessuto urbano cittadino ha reso evidente come Palazzo Carcano risulti un elemento peculiare di tutto il centro storico della città di Trani. Il principio compositivo fondante la proposta nasce dalla volontà di ricostruire per intero l’isolato descritto dalle quattro arterie che circondano il Palazzo, riconfigurando così l’unitarietà massiva di confine.

2021. dicembre
Trani. Italia
Agenzia del Demanio. Direzione Regionale Puglia e Basilicata
con architetto Paola Chiriatti, AEI progetti, Tecnicaer Engineering

adeguamento liturgico Cattedrale di Belluno

L’intervento muove dalla lettura sintattica della cattedrale e delle geometrie che la governano per l’inserimento di innesti corali con l’obiettivo di depurare il massiccio apparato decorativo esistente e ristabilire le gerarchie del rito.Le quote presbiteriali in essere vengono raccordate al progetto attraverso l’avanzamento della zona celebrativa verso l’assemblea.
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2021. luglio
Belluno. Italia
Diocesi di Belluno-Feltre
con architetto Paola Chiriatti, artista Girolamo Ciulla

adeguamento liturgico Cattedrale di Belluno

L’intervento muove dalla lettura sintattica della cattedrale e delle geometrie che la governano per l’inserimento di innesti corali con l’obiettivo di depurare il massiccio apparato decorativo esistente e ristabilire le gerarchie del rito.Le quote presbiteriali in essere vengono raccordate al progetto attraverso l’avanzamento della zona celebrativa verso l’assemblea.
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2021. luglio
Belluno. Italia
Diocesi di Belluno-Feltre
con architetto Paola Chiriatti, artista Girolamo Ciulla

riqualificazione ex convento

Il progetto ha l’obiettivo di sottolineare la gerarchia degli spazi esistenti della chiesa, organizzandoli in un sistema trasformabile e adattabile a qualsiasi tipo di manifestazione o attività. L’intervento vuole coniugare la duplice intenzione di nobilitare l’architettura della chiesa e l’allestimento di uno spazio continuamente riconfigurabile. L’arredo anulare definisce gli ambienti dividendo l’aula assembleare dalle cappelle laterali attraverso un dispositivo-infrastruttura.
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2021. dicembre
Fontevivo. Italia
Comune di Montevivo
con. Valeria Fruzzetti, Fabio Gnassi, Enrico Lanfredini, Giulia Miniaci

riqualificazione ex convento

Il progetto ha l’obiettivo di sottolineare la gerarchia degli spazi esistenti della chiesa, organizzandoli in un sistema trasformabile e adattabile a qualsiasi tipo di manifestazione o attività. L’intervento vuole coniugare la duplice intenzione di nobilitare l’architettura della chiesa e l’allestimento di uno spazio continuamente riconfigurabile. L’arredo anulare definisce gli ambienti dividendo l’aula assembleare dalle cappelle laterali attraverso un dispositivo-infrastruttura.
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2021. dicembre
Fontevivo. Italia
Comune di Montevivo
con. Valeria Fruzzetti, Fabio Gnassi, Enrico Lanfredini, Giulia Miniaci

residenza universitaria

Si opera la sostituzione di tre dei quattro segmenti distributivi al primo piano introducendo un volume leggero e permeabile capace di riqualificare i passaggi esistenti in modo che possano diventare teatro e luogo di destinazione della vita interna (zona lounge, socialità e consumazione pasti con relativa cucina comune). Al di sopra di questo volume si opera una rarefazione dell’intervento per dotare l’intero impianto di una terrazza semi-privata definita da telai metallici tamponati da una gelosia che recupera l’ornamento barocco e la leggerezza delle luminarie leccesi.
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2021. dicembre
Lecce. Italia
Agenzia per il diritto allo studio universitario
con  architetto paola chiriatti

residenza universitaria

Si opera la sostituzione di tre dei quattro segmenti distributivi al primo piano introducendo un volume leggero e permeabile capace di riqualificare i passaggi esistenti in modo che possano diventare teatro e luogo di destinazione della vita interna (zona lounge, socialità e consumazione pasti con relativa cucina comune). Al di sopra di questo volume si opera una rarefazione dell’intervento per dotare l’intero impianto di una terrazza semi-privata definita da telai metallici tamponati da una gelosia che recupera l’ornamento barocco e la leggerezza delle luminarie leccesi.
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2021. dicembre
Lecce. Italia
Agenzia per il diritto allo studio universitario
con  architetto paola chiriatti

municipio

secondo premio

Il progetto riconfigura un edificio stereometrico tenendo conto del carattere compatto dell’architettura vicina. Pochi gesti ne caratterizzano i tratti: un grande setto che ripara dal traffico e segna gli ingressi, le sottrazioni di facciata che lo denunciano come involucro emergente rispetto ai canonici rapporti residenziali tra vuoti e pieni e la costituzione in calcestruzzo.
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2021. ottobre
Castione Andevenno. Italia
Comune di Castione Andevenno
con Valeria Fruzzetti, Fabio Gnassi, Enrico Lanfredini, Giulia Miniaci

municipio

secondo premio

Il progetto riconfigura un edificio stereometrico tenendo conto del carattere compatto dell’architettura vicina. Pochi gesti ne caratterizzano i tratti: un grande setto che ripara dal traffico e segna gli ingressi, le sottrazioni di facciata che lo denunciano come involucro emergente rispetto ai canonici rapporti residenziali tra vuoti e pieni e la costituzione in calcestruzzo.
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2021. ottobre
Castione Andevenno. Italia
Comune di Castione Andevenno
con Valeria Fruzzetti, Fabio Gnassi, Enrico Lanfredini, Giulia Miniaci

Grössling City Bath

primo premio

Il progetto ha l’obiettivo principale di stabilire un rapporto di antitesi con la situazione esistente al fine di raggiungere un’atmosfera che possa tenere insieme la pesante eleganza del Grössling storico con la leggerezza e la trasparenza dei nuovi interventi. Opalescencia, il nome dato al progetto, è un manifesto che vuole comunicare questa relazione, richiamando i vapori delle vasche e la percezione sospesa dello spazio.
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2020. ottobre
Bratislava. Repubblica Slovacca
Comune di Bratislava
con architetto Paola Chiriatti, Luce atelier

Grössling City Bath

primo premio

Il progetto ha l’obiettivo principale di stabilire un rapporto di antitesi con la situazione esistente al fine di raggiungere un’atmosfera che possa tenere insieme la pesante eleganza del Grössling storico con la leggerezza e la trasparenza dei nuovi interventi. Opalescencia, il nome dato al progetto, è un manifesto che vuole comunicare questa relazione, richiamando i vapori delle vasche e la percezione sospesa dello spazio.
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2020. ottobre
Bratislava. Repubblica Slovacca
Comune di Bratislava
con architetto Paola Chiriatti, Luce atelier

cappella CEI

progetto menzionato

Il progetto si origina dalle condizioni e dalle contingenze date: le scelte fondanti sono state compiute immaginando di portare a compimento alcuni caratteri, alcuni tratti latenti nel manufatto esistente. Da qui discende la volontà di stabilire una connessione tra sotto e sopra, tra ambiente ipogeo e suolo, tra spazio santo e spazio feriale. 

2021. luglio
Roma, Italia
Fondazione di religione Santi Francesco d’Assisi e Caterina da Siena
con Arrigoni architetti, Galuzzi associati e il artista Girolamo Ciulla

cappella CEI

progetto menzionato

Il progetto origina dalle condizioni e dalle contingenze date: le scelte fondanti sono state compiute immaginando di portare a compimento alcuni caratteri, alcuni tratti latenti nel manufatto esistente. Da qui discende la volontà di stabilire una connessione tra sotto e sopra, tra ambiente ipogeo e suolo, tra spazio santo e spazio feriale. 

2021. luglio
Roma, Italia
Fondazione di religione Santi Francesco d’Assisi e Caterina da Siena
con Arrigoni architetti, Galuzzi associati e il artista Girolamo Ciulla

teatro Sant’Orsola

quarto premio

Il Teatro Sant’Orsola, elemento costituente dell’identità del luogo e di chi in esso si identifica, si figura all’interno dell’immaginario collettivo attraverso il proprio fronte, affacciato su Vicolo Pace, ma ormai deturpato da superfetazioni che ne alterano la conformazione originaria. L’atto di rimozione qui risulta imprescindibile per dare inizio ad un processo di riscrittura della trama urbana, mutando la forma del muro, ma mantenendo intatta la sua essenza.

2021. luglio
Chiari, Italia
Comune di Chiari
con  Valeria Fruzzetti, Fabio Gnassi, Enrico Lanfredini, Giulia Miniaci, Viola Mugnai

teatro Sant’Orsola

quarto premio

Il Teatro Sant’Orsola, elemento costituente dell’identità del luogo e di chi in esso si identifica, si figura all’interno dell’immaginario collettivo attraverso il proprio fronte, affacciato su Vicolo Pace, ma ormai deturpato da superfetazioni che ne alterano la conformazione originaria. L’atto di rimozione qui risulta imprescindibile per dare inizio ad un processo di riscrittura della trama urbana, mutando la forma del muro, ma mantenendo intatta la sua essenza.

2021. luglio
Chiari, Italia
Comune di Chiari
con Valeria Fruzzetti, Fabio Gnassi, Enrico Lanfredini, Giulia Miniaci, Viola Mugnai

casa museo Antonio Gramsci

quarto premio

Il progetto muove dalle considerazioni a base di concorso che ricercano una visione globale della figura di Gramsci a partire dai luoghi dell’infanzia fino alla imperitura memoria dei suoi contributi intellettuali. Si vuole dare risposta a questa ambizione attraverso diverse strategie capaci di combinare l’esperienza diretta e fisica dei luoghi con contributi interattivi accessibili ad ogni latitudine. Questi ultimi si concretizzano con un’architettura digitale capace di fare network tra le istituzioni correlate alla Casa Museo e potenziali soggetti coinvolti per esibizioni temporanee.
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2021. giugno
Ghilarza, Sardegna, Italia
Comune di Guilcier
con architetto Paola Chiriatti

casa museo Antonio Gramsci

quarto premio

Il progetto muove dalle considerazioni a base di concorso che ricercano una visione globale della figura di Gramsci a partire dai luoghi dell’infanzia fino alla imperitura memoria dei suoi contributi intellettuali. Si vuole dare risposta a questa ambizione attraverso diverse strategie capaci di combinare l’esperienza diretta e fisica dei luoghi con contributi interattivi accessibili ad ogni latitudine. Questi ultimi si concretizzano con un’architettura digitale capace di fare network tra le istituzioni correlate alla Casa Museo e potenziali soggetti coinvolti per esibizioni temporanee. 

2021. giugno
Ghilarza, Sardegna, Italia
Comune di Guilcier
con architetto Paola Chiriatti

kindergarten, kita e scuola primaria

La conformazione compatta dell’edificio viene articolata attraverso un basamento che recupera il rivestimento in legno di alcuni corpi esistenti e un piano in quota arretrato e alleggerito da un passo costante di elementi metallici che si pongono in continuità con quelli presenti sul fronte Sud seguendo l’atmosfera percepita dai meleti.
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2021. marzo
Lana, Islanda
Comune di Lana
con Galluzzi Associati

kindergarten, kita e scuola primaria

La conformazione compatta dell’edificio viene articolata attraverso un basamento che recupera il rivestimento in legno di alcuni corpi esistenti e un piano in quota arretrato e alleggerito da un passo costante di elementi metallici che si pongono in continuità con quelli presenti sul fronte Sud seguendo l’atmosfera percepita dai meleti.
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2021. marzo
Lana, Islanda
Comune di Lana
con Galluzzi Associati

musealizzazione degli scavi di S. Paolo

Una grande teca sospesa. I punti di appoggio obbligati hanno indirizzato la soluzione architettonica. Grandi travi su tre appoggi fondali definiscono il perimetro costruito, una grande trave attraversa gli scavi e porta il percorso espositivo sospeso. Le travi volano da un appoggio all’altro consentendo la definizione della protezione necessaria, senza alcuna interferenza con gli scavi. La soluzione dello spazio architettonico si articola quindi in un recinto di facciate che definisce due ambienti distinti ma comunicanti.
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2021. febbraio
Alto Adigio, Italia
Provincia autonoma di Bolzano
con architetto Paola Chiriatti 

musealizzazione degli scavi di S. Paolo 

Una grande teca sospesa. I punti di appoggio obbligati hanno indirizzato la soluzione architettonica. Grandi travi su tre appoggi fondali definiscono il perimetro costruito, una grande trave attraversa gli scavi e porta il percorso espositivo sospeso. Le travi volano da un appoggio all’altro consentendo la definizione della protezione necessaria, senza alcuna interferenza con gli scavi. La soluzione dello spazio architettonico si articola quindi in un recinto di facciate che definisce due ambienti distinti ma comunicanti.
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2021. febbraio
Alto Adigio, Italia
Provincia autonoma di Bolzano
con architetto Paola Chiriatti 

Iceland Cave Tower

progetto selezionato

Lo scontro tettonico della placca Nordamericana con quella Euroasiatica si manifesta come una frattura che ci ricorda come tutte le terre emerse provengano da una sola cosa. La torre viene concepita come uno strumento ottico semplice, un periscopio, capace di mettere in diretta relazione l’orizzonte infinito all’ombrosa intimità della caverna. Questo elemento che emerge da territorio si incastra in un piano inclinato, una copertura tettonica che devia artificialmente la morfologia del terreno.
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2021. gennaio
Vendor, Islanda
Bee Breders
con Luce atelier

Iceland Cave Tower

progetto selezionato

Lo scontro tettonico della placca Nordamericana con quella Euroasiatica si manifesta come una frattura che ci ricorda come tutte le terre emerse provengano da una sola cosa. La torre viene concepita come uno strumento ottico semplice, un periscopio, capace di mettere in diretta relazione l’orizzonte infinito all’ombrosa intimità della caverna. Questo elemento che emerge da territorio si incastra in un piano inclinato, una copertura tettonica che devia artificialmente la morfologia del terreno.
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2021. gennaio
Vendor, Islanda
Bee Breders
con Luce atelier

recupero ex frigo militare

La cortina muraria esistente viene preservata e trattata attraverso un’operazione di riapertura selettiva dei tamponamenti e relativo sistema di cerchiatura degli infissi. Come dei volumi sospesi i due grandi corpi voltati danno luogo a spazi serviti e serventi percepibili a tutto tondo dal sistema distributivo – espositivo anulare a doppia altezza. Un sistema strutturale indipendente in acciaio contribuisce a sostenere il coronamento vetrato e la copertura. Questa operazione si definisce come uno scrigno leggero capace di contenere un’architettura nell’architettura.
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2020. giugno
Cuneo, Italia
Puglia Valore Immobiliare
con architetto Paola Chiriatti 

recupero ex frigo militare

La cortina muraria esistente viene preservata e trattata attraverso un’operazione di riapertura selettiva dei tamponamenti e relativo sistema di cerchiatura degli infissi. Come dei volumi sospesi i due grandi corpi voltati danno luogo a spazi serviti e serventi percepibili a tutto tondo dal sistema distributivo – espositivo anulare a doppia altezza. Un sistema strutturale indipendente in acciaio contribuisce a sostenere il coronamento vetrato e la copertura. Questa operazione si definisce come uno scrigno leggero capace di contenere un’architettura nell’architettura.
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2020. giugno
Cuneo, Italia
Puglia Valore Immobiliare
con architetto Paola Chiriatti 

recupero del Teatro Verdi

L’originale impianto di teatro all’italiana viene riportaro alla luce attraverso tre ordini di palchi lineari che permettono di godere del respiro volumetrico della platea a tutta alteza. Compressioni e decompressioni caratterizzano il progetto in pianta e in sezione, mentre l’assialità dell’interno impianto relazionano direttamente pronao e scena. La torre scenica asseconda la monumentalità del fronte recupoerandone matericità e colore attraverso un sistema di pannelli prefabbricarti in calcestruzzo che definisce i nuovi volumi come tendaggi di pietra. 

2020. maggio
Terni. Italia
Comune di Terni
con architetto Paola Chiriatti

recupero del Teatro Verdi

L’originale impianto di teatro all’italiana viene riportaro alla luce attraverso tre ordini di palchi lineari che permettono di godere del respiro volumetrico della platea a tutta alteza. Compressioni e decompressioni caratterizzano il progetto in pianta e in sezione, mentre l’assialità dell’interno impianto relazionano direttamente pronao e scena. La torre scenica asseconda la monumentalità del fronte recupoerandone matericità e colore attraverso un sistema di pannelli prefabbricarti in calcestruzzo che definisce i nuovi volumi come tendaggi di pietra. 

2020. maggio
Terni. Italia
Comune di Terni
con architetto Paola Chiriatti

uffici giudiziari di Catania

Il tibunale, la corte d’appello e la procura distrettuale. Tre volumetrie che descrivono una famiglia di forme, vengono adagiate su di un basamento comune attraversato da un ampio spazio pubblico che traguarda il mare. Come stel lavorate le architetture dialogano secondo proporzioni e distanze, alla ricerca di un rapporto capace di coniugare la necessità rappresentativa dell’istituzione contenuta, il vulcano della città e il mar Medierraneo.
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2020. marzo
Catania. Italia
Regione Siciliana
con architetto Paola Chiriatti 

uffici giudiziari di Catania

Il tibunale, la corte d’appello e la procura distrettuale. Tre volumetrie che descrivono una famiglia di forme, vengono adagiate su di un basamento comune attraversato da un ampio spazio pubblico che traguarda il mare. Come stel lavorate le architetture dialogano secondo proporzioni e distanze, alla ricerca di un rapporto capace di coniugare la necessità rappresentativa dell’istituzione contenuta, il vulcano della città e il mar Medierraneo.
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2020. marzo
Catania. Italia
Regione Siciliana
con architetto Paola Chiriatti 

recupero ex Galateo

La luminaria come concetto legato alla tradizione della città che si allestisce secondo le dinamiche leggere e temporanee degli impalcati metallici diventando però parte dell’immaginario permanente dei luoghi. Gli spazi pertinenziali vogliono mediare gli ambienti indoor e il contesto assecondando la vocazione mediterranea di abitare la soglia. Il nuovo sistema di listelli e di cornicioni ridefinisce i margini dell’ex Galateo mantenendo distinguibile l’articolazione del volume originario ed il suo potenziale plastico.
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2020. marzo
Lecce. Italia
Puglia Valore Immobiliare
con architetto Paola Chiriatti , Elia Zoppi

recupero ex Galateo

La luminaria come concetto legato alla tradizione della città che si allestisce secondo le dinamiche leggere e temporanee degli impalcati metallici diventando però parte dell’immaginario permanente dei luoghi. Gli spazi pertinenziali vogliono mediare gli ambienti indoor e il contesto assecondando la vocazione mediterranea di abitare la soglia. Il nuovo sistema di listelli e di cornicioni ridefinisce i margini dell’ex Galateo mantenendo distinguibile l’articolazione del volume originario ed il suo potenziale plastico.
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2020. marzo
Lecce. Italia
Puglia Valore Immobiliare
con architetto Paola Chiriatti , Elia Zoppi

kindergarten, kita e mensa

L’ampliamento della scuola esistente sfrutta l’andamento allungato del lotto per integrare il piano inferiore all’interno della stessa morfologia del terreno. Al di sopra un volume lineare con copertura a padiglione segna attraverso un ritmo di pieni e di vuoti rapporti di continuità e prossimità delle diverse funzioni richieste a base di concorso.
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2020. settembre
Tesimo, Italia
Comune di Tesimo
con Galluzzi Associati

kindergarten, kita e mensa

L’ampliamento della scuola esistente sfrutta l’andamento allungato del lotto per integrare il piano inferiore all’interno della stessa morfologia del terreno. Al di sopra un volume lineare con copertura a padiglione segna attraverso un ritmo di pieni e di vuoti rapporti di continuità e prossimità delle diverse funzioni richieste a base di concorso.
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2020. settembre
Tesimo, Italia
Comune di Tesimo
con Galluzzi Associati

passerella ciclo pedonale

Il progetto rispetta i criteri di accessibilità previsti dal bando e dal quadro normativo di riferimento cercando di ricucire le presenze architettoniche con gli elementi del sistema naturale. Da un lato il rapporto con il torrente e con il versante del Santuario, verso i quali una rampa si sporge in aggetto per amplificarne la percezione. Dall’altro la riqualificazione del parcheggio antistante lo stadio, attraverso una doppia spirale sfalsata che risolve il maggior dislivello e delimita la nuova piazza del grande albero.
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2020. giugno
Chiampo. Italia
Comune di Chiampo
con architetto Paola Chiriatti , Elia Zoppi

passerella ciclo pedonale

Il progetto rispetta i criteri di accessibilità previsti dal bando e dal quadro normativo di riferimento cercando di ricucire le presenze architettoniche con gli elementi del sistema naturale. Da un lato il rapporto con il torrente e con il versante del Santuario, verso i quali una rampa si sporge in aggetto per amplificarne la percezione. Dall’altro la riqualificazione del parcheggio antistante lo stadio, attraverso una doppia spirale sfalsata che risolve il maggior dislivello e delimita la nuova piazza del grande albero.
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2020. giugno
Chiampo. Italia
Comune di Chiampo
con architetto Paola Chiriatti , Elia Zoppi

polo scolastico

Tre diverse fasce scandiscono lo sviluppo dell’edificio, riparate da una gronda in aggetto che ricalca l’edificio esistente. L’arretramento del piano terra rispetto al piano in quota garantisce un passaggio esterno riparato senza interruzioni. La percezione in prospettiva che si ha del nuovo innesto è quella di una complanarità tra la parete attuale e l’ampliamento, sul quale si attestano le superfici vetrate sormontate da un volume chiuso che si mostra in aggetto rispetto al piano terra accentuando la sensazione di sospensione dell’intervento.
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2020. marzo
Bevagna. Italia
Comune di Bevagna
con architetto Paola Chiriatti, Spark visual

polo scolastico

Tre diverse fasce scandiscono lo sviluppo dell’edificio, riparate da una gronda in aggetto che ricalca l’edificio esistente. L’arretramento del piano terra rispetto al piano in quota garantisce un passaggio esterno riparato senza interruzioni. La percezione in prospettiva che si ha del nuovo innesto è quella di una complanarità tra la parete attuale e l’ampliamento, sul quale si attestano le superfici vetrate sormontate da un volume chiuso che si mostra in aggetto rispetto al piano terra accentuando la sensazione di sospensione dell’intervento.
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2020. marzo
Bevagna. Italia
Comune di Bevagna
con architetto Paola Chiriatti, Spark visual

sale per la riabilitazione

Tre diverse fasce scandiscono lo sviluppo dell’edificio, riparate da una gronda in aggetto che ricalca l’edificio esistente. L’arretramento del piano terra rispetto al piano in quota garantisce un passaggio esterno riparato senza interruzioni. La percezione in prospettiva che si ha del nuovo innesto è quella di una complanarità tra la parete attuale e l’ampliamento, sul quale si attestano le superfici vetrate sormontate da un volume chiuso che si mostra in aggetto rispetto al piano terra accentuando la sensazione di sospensione dell’intervento.
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2020. aprile
Terranuova Bracciolini. Italia
Clinica di Riabilitazione Toscana
con architetto Paola Chiriatti

sale per la riabilitazione

Tre diverse fasce scandiscono lo sviluppo dell’edificio, riparate da una gronda in aggetto che ricalca l’edificio esistente. L’arretramento del piano terra rispetto al piano in quota garantisce un passaggio esterno riparato senza interruzioni. La percezione in prospettiva che si ha del nuovo innesto è quella di una complanarità tra la parete attuale e l’ampliamento, sul quale si attestano le superfici vetrate sormontate da un volume chiuso che si mostra in aggetto rispetto al piano terra accentuando la sensazione di sospensione dell’intervento.
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2020. aprile
Terranuova Bracciolini. Italia
Clinica di Riabilitazione Toscana
con architetto Paola Chiriatti

la scuola nel parco

La scuola nel parco: i volumi sono immersi nel nuovo parco che li isola e protegge dalla struttura viaria circostante. La città nel parco: i percorsi del progetto convogliano i flussi pedonali verso il centro del sistema verde. La città nella scuola: le due piazze rappresentano le polarità del nuovo polmone, identificando caratteri di urbanità all’interno della vegetazione..
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2020. febbraio
Parma. Italia
Comune di Parma
con architetto Paola Chiriatti

la scuola nel parco

La scuola nel parco: i volumi sono immersi nel nuovo parco che li isola e protegge dalla struttura viaria circostante. La città nel parco: i percorsi del progetto convogliano i flussi pedonali verso il centro del sistema verde. La città nella scuola: le due piazze rappresentano le polarità del nuovo polmone, identificando caratteri di urbanità all’interno della vegetazione..
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2020. febbraio
Parma. Italia
Comune di Parma
con architetto Paola Chiriatti

hotel e SPA. riqualificazione Borgo Paraelios

terzo premio

L’ approccio evidenzia un metodo progettuale per via di levare ricercando nella contrapposizione tra positivo e negativo non solo una distinzione funzionale tra spazi serviti e spazi serventi ma anche una concezione introversa o estroversa dell’abitare. Questa alternanza cerca di dare ritmo al progetto e accompagnare l’ospite attraverso tutto il parco termale in modo da accentuare la percezione della natura attraverso l’architettura, della luce attraverso il buio.
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2020. gennaio
Rieti. Italia
Sardi Immobiliare
con architetto Paola Chiriatti

hotel e SPA. riqualificazione Borgo Paraelios

terzo premio

L’ approccio evidenzia un metodo progettuale per via di levare ricercando nella contrapposizione tra positivo e negativo non solo una distinzione funzionale tra spazi serviti e spazi serventi ma anche una concezione introversa o estroversa dell’abitare. Questa alternanza cerca di dare ritmo al progetto e accompagnare l’ospite attraverso tutto il parco termale in modo da accentuare la percezione della natura attraverso l’architettura, della luce attraverso il buio.

2020. gennaio
Rieti. Italia
Sardi Immobiliare
con architetto Paola Chiriatti

riqualificazione ex sede Ubi

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Il progetto muove dalla volontà di ritrovare una famiglia di forme che possano rappresentare un elemento ricorsivo nei diversi scenari suggeriti. Ogni operazione compiuta si pone come obiettivo quello di risolvere la disarticolazione volumetrica attuale alla ricerca di una unità e fluidità dell’insieme che assecondi l’originale idea di un edificio morbido e accogliente. Come un sipario che si apre verso la platea, il progetto presenta il Rondò dei Talenti come emergenza, una scena pubblica alla quale la persona viene invitata a entrare.

2019. novembre
Cuneo. Italia
Fondazione CRC
con architetto Paola Chiriatti

riqualificazione ex sede Ubi

Il progetto muove dalla volontà di ritrovare una famiglia di forme che possano rappresentare un elemento ricorsivo nei diversi scenari suggeriti. Ogni operazione compiuta si pone come obiettivo quello di risolvere la disarticolazione volumetrica attuale alla ricerca di una unità e fluidità dell’insieme che assecondi l’originale idea di un edificio morbido e accogliente. Come un sipario che si apre verso la platea, il progetto presenta il Rondò dei Talenti come emergenza, una scena pubblica alla quale la persona viene invitata a entrare.

2019. novembre
Cuneo. Italia
Fondazione CRC
con architetto Paola Chiriatti

municipio e centro civico

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Le proporzioni dei volumi si rapportano a quelle degli edifici vicini e dell’architettura tradizionale della valle, riproponendosi come fabbricato compatto con una copertura a capanna. Il progetto si compone sintatticamente dall’attacco a terra, dal basamento del piano terra e il corpo ligneo che comprende il primo ed il secondo piano. La giustapposizione sfalsata di queste parti scavandosi e sfalsandosi tra loro caratterizzano la percezione dell’architettura già dall’approccio esterno.
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2019. ottobre
Ultimo. Italia
Comune di Ultimo
con Galluzzi Associati

municipio e centro civico

Le proporzioni dei volumi si rapportano a quelle degli edifici vicini e dell’architettura tradizionale della valle, riproponendosi come fabbricato compatto con una copertura a capanna. Il progetto si compone sintatticamente dall’attacco a terra, dal basamento del piano terra e il corpo ligneo che comprende il primo ed il secondo piano. La giustapposizione sfalsata di queste parti scavandosi e sfalsandosi tra loro caratterizzano la percezione dell’architettura già dall’approccio esterno.

2019. ottobre
Ultimo. Italia
Comune di Ultimo
con Galluzzi Associati

TAO

scuola primaria Mario Lodi

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Il progetto si genera secondo tre concetti distinti. La vocazione pubblica della piazza che si apre su via Rossini e il parco protetto di pertinenza della scuola. La linearità dell’edificio contrapposta alla ricchezza e complessità dei flussi che lo attraversano. L’utilizzo di materiali e tecnologie consolidate e di facile manutenzione aggiornate al fare contemporaneo dell’architettura e ad una visione pedagogica aperta ed orizzontale.
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2019. giugno
Matelica. Italia

Comune di Matelica

TAO

scuola primaria Mario Lodi

Il progetto si genera secondo tre concetti distinti. La vocazione pubblica della piazza che si apre su via Rossini e il parco protetto di pertinenza della scuola. La linearità dell’edificio contrapposta alla ricchezza e complessità dei flussi che lo attraversano. L’utilizzo di materiali e tecnologie consolidate e di facile manutenzione aggiornate al fare contemporaneo dell’architettura e ad una visione pedagogica aperta ed orizzontale.

2019. giugno
Matelica. Italia

Comune di Matelica

scuola secondaria di primo grado Manara Valgimigli

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Il grande porticato richiama le dinamiche dei passaggi coperti e cede alla vita pubblica un grande spazio di accoglienza. Le logge e la copertura si comportano come dispositivi capaci di rapportare la scuola con l’esterno e decomprimere gli studenti che la abitano verso spazi aperti. L’articolazione volumetrica con la composizione di attacco a terra e sviluppo dell’edificio cercano di radicarne l’inserimento nel paese secondo una lettura sinergica di flussi e architettura.
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2019. maggio
Bagni di Romagna. Italia
Comune di Bagni di Romagna

scuola secondaria di primo grado Manara Valgimigli

Il grande porticato richiama le dinamiche dei passaggi coperti e cede alla vita pubblica un grande spazio di accoglienza. Le logge e la copertura si comportano come dispositivi capaci di rapportare la scuola con l’esterno e decomprimere gli studenti che la abitano verso spazi aperti. L’articolazione volumetrica con la composizione di attacco a terra e sviluppo dell’edificio cercano di radicarne l’inserimento nel paese secondo una lettura sinergica di flussi e architettura.

2019. maggio
Bagni di Romagna. Italia
Comune di Bagni di Romagna

memoriale

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La Campanella come cristallizzazione dell’accoglienza e della solidarietà dimostrata durante le vicende, nel continuo rimando tra chi suona e chi ascolta, chi chiede aiuto e chi lo presta, in modo da potersi immedesimare indistintamente con entrambi i soggetti attori delle vicende. Il progetto prende forma dall’intenzione di declinare il carattere monumentale dell’edificio con una molteplicità di scenari coinvolgendo tutto il lotto di Prato Galli che viene abitato dagli avventori come un brano di città, con cambiamenti di atmosfera e salti di quota.

2018. agosto
Nonantola. Italia
Fondazione Villa Emma
con studio AFSa

memoriale

La Campanella come cristallizzazione dell’accoglienza e della solidarietà dimostrata durante le vicende, nel continuo rimando tra chi suona e chi ascolta, chi chiede aiuto e chi lo presta, in modo da potersi immedesimare indistintamente con entrambi i soggetti attori delle vicende. Il progetto prende forma dall’intenzione di declinare il carattere monumentale dell’edificio con una molteplicità di scenari coinvolgendo tutto il lotto di Prato Galli che viene abitato dagli avventori come un brano di città, con cambiamenti di atmosfera e salti di quota.

2018. agosto
Nonantola. Italia
Fondazione Villa Emma
con studio AFSa

turnhalle

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L’edificio per la nuova palestra è articolato attraverso tre elementi dalla forte valenza architettonica e urbana: un basamento, che perimetra tutte le funzioni richieste dal programma; una terrazza, luogo di gioco a cielo aperto e di intersezione tra i vari flussi della comunità scolastica; una lanterna, volume leggero e trasparente che chiude verticalmente la palestra e svolge il ruolo di signal del campus scolastico.
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2018. agosto
Davos. Svizzera
Comune di Davos
con studio AFSa

turnhalle

L’edificio per la nuova palestra è articolato attraverso tre elementi dalla forte valenza architettonica e urbana: un basamento, che perimetra tutte le funzioni richieste dal programma; una terrazza, luogo di gioco a cielo aperto e di intersezione tra i vari flussi della comunità scolastica; una lanterna, volume leggero e trasparente che chiude verticalmente la palestra e svolge il ruolo di signal del campus scolastico.

2018. agosto
Davos. Svizzera
Comune di Davos
con studio AFSa

scuola dell’infanzia

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Un recinto triangolare disegna gli spazi e protegge i giovani alunni. Il cateto maggiore contiene il terreno e funge da parapetto per il giardino a quota superiore, mentre gli altri due lati della figura sono un diaframma tra lo spazio pertinenziale della scuola dell’infanzia e gli spazi aperti comuni dell’isolato. All’interno del recinto si inserisce l’edificio a pianta rettangolare. In corrispondenza del punto di rottura del recinto, la copertura aggettante configura l’accesso alla scuola con una piccola piazza protetta.

2015. settembre
Modigliana. Italia
Comune di Modigliana
con studio AFSa

scuola dell’infanzia

Un recinto triangolare disegna gli spazi e protegge i giovani alunni. Il cateto maggiore contiene il terreno e funge da parapetto per il giardino a quota superiore, mentre gli altri due lati della figura sono un diaframma tra lo spazio pertinenziale della scuola dell’infanzia e gli spazi aperti comuni dell’isolato. All’interno del recinto si inserisce l’edificio a pianta rettangolare. In corrispondenza del punto di rottura del recinto, la copertura aggettante configura l’accesso alla scuola con una piccola piazza protetta.

2015. settembre
Modigliana. Italia
Comune di Modigliana
con studio AFSa

padiglione Barilla

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Un impianto inclinato rispetto alle direttrici del campus per incunearsi  attraverso volumi avvolgenti verso le prospettive dell’autostrada. Un landmark in grado di amplificare il paesaggio e cristallizzare l’azienda con un riverbero di vento e luce. Incanalare il dinamismo, la forza ed il fascino del vento come elemento generatore del progetto. L’involucro dei due volumi si conforma attraverso convessità e concavità che dialogano con con l’intorno ed è costruito da una facciata cinetica di lamelle in alluminio che si trasforma al passaggio del vento.

2018. giugno
Pedrignano. Italia
Barilla S.P.A.

padiglione Barilla

Un impianto inclinato rispetto alle direttrici del campus per incunearsi  attraverso volumi avvolgenti verso le prospettive dell’autostrada. Un landmark in grado di amplificare il paesaggio e cristallizzare l’azienda con un riverbero di vento e luce. Incanalare il dinamismo, la forza ed il fascino del vento come elemento generatore del progetto. L’involucro dei due volumi si conforma attraverso convessità e concavità che dialogano con con l’intorno ed è costruito da una facciata cinetica di lamelle in alluminio che si trasforma al passaggio del vento.

2018. giugno
Pedrignano. Italia
Barilla S.P.A.

scuola dell’infanzia

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Adagiata sul declivio naturale del lotto, la nuova scuola si propone come caposaldo e limite del tessuto costruito verso la campagna e al tempo stesso come avamposto del paesaggio rurale. La topografia viene reinterpretata e portata dentro la scuola. La composizione chiara e precisa che definisce l’architettura si rapporta costantemente con un playground fluido che attraversa la scuola e che vuole essere terreno di gioco e integrazione per i bambini.
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2018. marzo
Lurago d’Erbe. Italia
Comune di Lurago d’Erba
con Larchs

scuola dell’infanzia

Adagiata sul declivio naturale del lotto, la nuova scuola si propone come caposaldo e limite del tessuto costruito verso la campagna e al tempo stesso come avamposto del paesaggio rurale. La topografia viene reinterpretata e portata dentro la scuola. La composizione chiara e precisa che definisce l’architettura si rapporta costantemente con un playground fluido che attraversa la scuola e che vuole essere terreno di gioco e integrazione per i bambini.

2018. marzo
Lurago d’Erbe. Italia
Comune di Lurago d’Erba
con Larchs

uscita Museo Cappelle Medicee

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Il confine segmentato e difficilmente controllabile dello spazio esterno su cui insiste il perimetro del concorso pone l’intervento nella posizione di doversi inserire all’interno di un ambito che evidenzia la giustapposizione della Sagrestia Nuova con la Cappella dei Principi. La scale e le proporzioni tra gli edifici, lo spazio pubblico e l’areale di progetto ha suggerito l’idea di considerare l’intervento come oggetto a tutto tondo, di ingombro e carattere compatto, appoggiato all’interno del resede.
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2018. settembre
Firenze. Italia
Museo Nazionale del Bargello
con Prof. Fabio Fabbrizzi, Galluzzi Associati

uscita Museo Cappelle Medicee

Il confine segmentato e difficilmente controllabile dello spazio esterno su cui insiste il perimetro del concorso pone l’intervento nella posizione di doversi inserire all’interno di un ambito che evidenzia la giustapposizione della Sagrestia Nuova con la Cappella dei Principi. La scale e le proporzioni tra gli edifici, lo spazio pubblico e l’areale di progetto ha suggerito l’idea di considerare l’intervento come oggetto a tutto tondo, di ingombro e carattere compatto, appoggiato all’interno del resede.

2018. settembre
Firenze. Italia
Museo Nazionale del Bargello
con Prof. Fabio Fabbrizzi, Galluzzi Associati

adeguamento liturgico. Cattedrale Maria Ss. Assunta e S.Giovanni Battista

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L’intervento di adeguamento viene generato grazie a due operazioni distinte e complementari. L’ampliamento ideale del coro verso il transetto e l’avanzamento della zona presbiteriale. Caratteristica comune di tutti i nuovi elementi è la ricerca di una famiglia di forme che possa ascriverli come intervento coordinato. Una continua convessità che scava la pietra (marmo bianco Calacatta) secondo declinazioni diverse (Cattedra, enfasi dell’Altare, nicchie dell’Ambone) con l’intenzione comune di accogliere lo sguardo di chi assiste al rito.

2018.gennaio
Pescia. Italia
Diocesi di Pescia
con Don Tommi Fedeli

adeguamento liturgico.

Cattedrale Maria Ss. Assunta e S.Giovanni Battista

L’intervento di adeguamento viene generato grazie a due operazioni distinte e complementari. L’ampliamento ideale del coro verso il transetto e l’avanzamento della zona presbiteriale. Caratteristica comune di tutti i nuovi elementi è la ricerca di una famiglia di forme che possa ascriverli come intervento coordinato. Una continua convessità che scava la pietra (marmo bianco Calacatta) secondo declinazioni diverse (Cattedra, enfasi dell’Altare, nicchie dell’Ambone) con l’intenzione comune di accogliere lo sguardo di chi assiste al rito.

2018.gennaio
Pescia. Italia
Diocesi di Pescia
con Don Tommi Fedeli

riqualificazione Palazzo Montecuccoli degli Erri

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Il concetto che dà forma allo spazio si ritrova nella proiezione ideale delle tre aperture esistenti nei confronti delle murature interne, in modo da disegnare uno spazio che alterni pieni a vuoti (reali o virtuali). Secondo questo principio le due vetrine del prospetto principale disegnano una l’ambito dell’accoglienza con la prima cornice virtuale, l’altra rimarca l’enfilade di distribuzione, seconda caratteristica identitaria del progetto.
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2018. febbraio
Modena. Italia
fondazione CRMo
con architetto Paola Chiriatti

riqualificazione Palazzo Montecuccoli degli Erri

Il concetto che dà forma allo spazio si ritrova nella proiezione ideale delle tre aperture esistenti nei confronti delle murature interne, in modo da disegnare uno spazio che alterni pieni a vuoti (reali o virtuali). Secondo questo principio le due vetrine del prospetto principale disegnano una l’ambito dell’accoglienza con la prima cornice virtuale, l’altra rimarca l’enfilade di distribuzione, seconda caratteristica identitaria del progetto.

2018. febbraio
Modena. Italia
fondazione CRMo
con architetto Paola Chiriatti

scuola primaria e dell’infanzia

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I tre corpi si posizionano secondo l’asse Nord.Ovest-Sud.Est ortogonalmente alla preesistenza. La giacitura, vincolata dall’area d’intervento assegnata, sviluppa un’organicità, data da leggere traslazioni trasversali, che permettono di distribuire gli spazi interni in modo da avere un’esposizione adeguata ed un rapporto osmotico con gli spazi esterni.
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2017. dicembre
Piazza al Serchio. Italia
Comune di Piazza al Serchio
con architetto Francesco Mariani

scuola primaria e dell’infanzia

I tre corpi si posizionano secondo l’asse Nord.Ovest-Sud.Est ortogonalmente alla preesistenza. La giacitura, vincolata dall’area d’intervento assegnata, sviluppa un’organicità, data da leggere traslazioni trasversali, che permettono di distribuire gli spazi interni in modo da avere un’esposizione adeguata ed un rapporto osmotico con gli spazi esterni.

2017. dicembre
Piazza al Serchio. Italia
Comune di Piazza al Serchio
con architetto Francesco Mariani

polo scolastico

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L’idea del progetto insegue l’intento di costruire per parti utilizzando un linguaggio comune adagiato sul paesaggio.  La relazione tra i loro ingombri costituisce la premessa per lo sviluppo dell’aggregato attraverso l’inserimento delle funzioni aperte alla comunità e utilizzabili promiscuamente dalle diverse scuole. Così il vicinato cresce e si compone di singolarità che descrivono un ritmo unitario.
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2017. novembre
Sassa. Italia
Comune dell’Aquila 

con architetto Giulio Pandolfi 

polo scolastico

L’idea del progetto insegue l’intento di costruire per parti utilizzando un linguaggio comune adagiato sul paesaggio.  La relazione tra i loro ingombri costituisce la premessa per lo sviluppo dell’aggregato attraverso l’inserimento delle funzioni aperte alla comunità e utilizzabili promiscuamente dalle diverse scuole. Così il vicinato cresce e si compone di singolarità che descrivono un ritmo unitario.

2017. novembre
Sassa. Italia
Comune dell’Aquila 

con architetto Giulio Pandolfi 

riqualificazione area ex scalo merci

quarto premio

Città. Mobilità. Paesaggio. L’area di intervento si caratterizza come soluzione di continuità tra la città interna alle mura ed il territorio oltre la ferrovia. La visione del lotto suggerisce di mettere a sistema il tema del verde per potenziare la connessione tra il parco dell’acquedotto e la greenbelt esterna al centro storico. Il sistema di pensiline a supporto del nuovo hub autobus si raccorda alla stazione ferroviaria declinandone il linguaggio architettonico attraverso variazioni influenzate dai flussi che sono destinati ad accogliere.

2017. settembre
Lucca. Italia
MiBACT​
con architetto Paola Chiriatti

riqualificazione area ex scalo merci

quarto premio

Città. Mobilità. Paesaggio. L’area di intervento si caratterizza come soluzione di continuità tra la città interna alle mura ed il territorio oltre la ferrovia. La visione del lotto suggerisce di mettere a sistema il tema del verde per potenziare la connessione tra il parco dell’acquedotto e la greenbelt esterna al centro storico. Il sistema di pensiline a supporto del nuovo hub autobus si raccorda alla stazione ferroviaria declinandone il linguaggio architettonico attraverso variazioni influenzate dai flussi che sono destinati ad accogliere.

2017. settembre
Lucca. Italia
MiBACT​
con architetto Paola Chiriatti

riqualificazione Piazza delle Erbe

primo premio

Ricomporre armonia. Il grande acero ed il percorso che raccorda la pavimentazione di piazza Zanardelli ricerca una continuità tra il sistema di vuoti. La fontana e il quadriportico sono i dati al contorno che sovrascrivono il disegno del suolo. Il progetto si avvale del riciclo del settantacinque dei materiali esistenti perseguendo l’idea di una smart city capace di ottimizzare e valorizzare le risorse disponibili.
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2017. settembre
Chiari. Italia
Comune di Chiari

riqualificazione Piazza delle Erbe

primo premio

Ricomporre armonia. Il grande acero ed il percorso che raccorda la pavimentazione di piazza Zanardelli ricerca una continuità tra il sistema di vuoti. La fontana e il quadriportico sono i dati al contorno che sovrascrivono il disegno del suolo. Il progetto si avvale del riciclo del settantacinque dei materiali esistenti perseguendo l’idea di una smart city capace di ottimizzare e valorizzare le risorse disponibili.

2017. settembre
Chiari. Italia
Comune di Chiari

polo scolastico alberghiero ed agroalimentare

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Il progetto fonda l’impianto sul collegamento trasversale dei fronti e sull’allineamento con il centro pastorale. La ratio che aggira la complessità del lotto conforma due volumi distinti che rifletteranno le due diverse vocazioni della scuola. Ad Ovest la sfera privata, ad Est il civic center. Il tessuto connettivo tra i due blocchi serviti contiene due atri, raggiungibili dalle due diverse quote pubbliche (piazza S. Francesco e nuova Piazza su Via d’Afflitto). La scala elicoidale funziona da grimaldello dell’edificio e risolve il dislivello orografico.

2017. luglio
Ariano Irpino. Italia
Comune di Ariano Irpino 

polo scolastico alberghiero ed agroalimentare

Il progetto fonda l’impianto sul collegamento trasversale dei fronti e sull’allineamento con il centro pastorale. La ratio che aggira la complessità del lotto conforma due volumi distinti che rifletteranno le due diverse vocazioni della scuola. Ad Ovest la sfera privata, ad Est il civic center. Il tessuto connettivo tra i due blocchi serviti contiene due atri, raggiungibili dalle due diverse quote pubbliche (piazza S. Francesco e nuova Piazza su Via d’Afflitto). La scala elicoidale funziona da grimaldello dell’edificio e risolve il dislivello orografico.

2017. luglio
Ariano Irpino. Italia
Comune di Ariano Irpino

caserma Vigili del Fuoco

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Percorrendo la strada del vino si ha la percezione di un edificio forte e identitario ma allo stesso tempo inserito nel contesto in maniera pacata. Tale dualità conferisce all’intervento la necessaria riconoscibilità rispetto alle funzioni che ospita. Risulta di fatto immediatamente chiara l’area di pertinenza dei mezzi di soccorso. Diversamente, l’ingresso alla nuova sede della banda musicale è collocato nel lato opposto lontano dal rumore del traffico e in diretta relazione con il contesto naturale dei vigneti, configurando un ambiente armonioso in antitesi rispetto alle esigenze emergenziali del corpo dei Vigili del Fuoco.

2017. luglio
Termeno. Italia
Comune di Termeno
con architetto Francesco Mariani

caserma Vigili del Fuoco

Percorrendo la strada del vino si ha la percezione di un edificio forte e identitario ma allo stesso tempo inserito nel contesto in maniera pacata. Tale dualità conferisce all’intervento la necessaria riconoscibilità rispetto alle funzioni che ospita. Risulta di fatto immediatamente chiara l’area di pertinenza dei mezzi di soccorso. Diversamente, l’ingresso alla nuova sede della banda musicale è collocato nel lato opposto lontano dal rumore del traffico e in diretta relazione con il contesto naturale dei vigneti, configurando un ambiente armonioso in antitesi rispetto alle esigenze emergenziali del corpo dei Vigili del Fuoco.

2017. luglio
Termeno. Italia
Comune di Termeno
con architetto Francesco Mariani

riqualificazione ostelli

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Plus, essential hostelling è un modo di ospitare legato al decadimento dell’eccesso ed alla concentrazione della qualità in pochi gesti misurati. La limitazione dei punti da mettere a fuoco permette di fissare gli sforzi economici e progettuali in complementi e finiture semplici ma autentici, personalizzati ma modulari. Per questo si è disegnato una piccola famiglia di forme distinta in arredi in legno, guide con schermature mobili, complementi in metallo.
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2017. giugno
Firenze. Italia
Elite Club Vacanze group

riqualificazione ostelli

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Plus, essential hostelling è un modo di ospitare legato al decadimento dell’eccesso ed alla concentrazione della qualità in pochi gesti misurati. La limitazione dei punti da mettere a fuoco permette di fissare gli sforzi economici e progettuali in complementi e finiture semplici ma autentici, personalizzati ma modulari. Per questo si è disegnato una piccola famiglia di forme distinta in arredi in legno, guide con schermature mobili, complementi in metallo.

2017. giugno
Firenze. Italia
Elite Club Vacanze group

ampliamento Galleria di Arte Moderna. Palazzo Diamanti

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La nuova addizione si configura come una superficie generata dalla quinta muraria esistente. Le aperture arcate vengono calcate dalla sezione e si dilatano in un gesto che disegna l’intradosso della copertura. Il sistema di setti mobili garantisce molteplici conformazioni del padiglione. L’adattamento dei nuovi spazi al variare delle necessità del museo avviene in modo istantaneo, senza ostruire in nessun caso il nuovo collegamento tra le gallerie esistenti.
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2017. maggio
Ferrara. Italia
Comune di Ferrara

ampliamento Galleria di Arte Moderna. Palazzo Diamanti

La nuova addizione si configura come una superficie generata dalla quinta muraria esistente. Le aperture arcate vengono calcate dalla sezione e si dilatano in un gesto che disegna l’intradosso della copertura. Il sistema di setti mobili garantisce molteplici conformazioni del padiglione. L’adattamento dei nuovi spazi al variare delle necessità del museo avviene in modo istantaneo, senza ostruire in nessun caso il nuovo collegamento tra le gallerie esistenti.

2017. maggio
Ferrara. Italia
Comune di Ferrara

scuola primaria Panoramica

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All’esterno una famiglia di volumetrie pure si aggregano in una composizione bilanciata, denunciando alterazioni sia in pianta che in alzato. All’interno si recupera l’immagine dell’incedere delle onde, sospese al di sopra del sistema di spazi   comuni che rappresentano la colonna vertebrale del progetto. Questa conformazione vuole  guidare il bambino attraverso tutto l’edificio, per suggerire un racconto di apprendimento.
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2017. marzo
Riccione. Italia
Comune di Riccione
con architetto Francesco Mariani

scuola primaria Panoramica

All’esterno una famiglia di volumetrie pure si aggregano in una composizione bilanciata, denunciando alterazioni sia in pianta che in alzato. All’interno si recupera l’immagine dell’incedere delle onde, sospese al di sopra del sistema di spazi   comuni che rappresentano la colonna vertebrale del progetto. Questa conformazione vuole  guidare il bambino attraverso tutto l’edificio, per suggerire un racconto di apprendimento.

2017. marzo
Riccione. Italia
Comune di Riccione
con architetto Francesco Mariani

copertura arena estiva

quarto premio

Il progetto ha l’obiettivo di ridurre gli elementi ad un segno unico, che risolva allo stesso tempo il carattere velato e leggero di una copertura estiva in modo da interpretare la dualità del luogo, la villa e la pineta. Il volume stereometrico dell’edificio ed il suo colore caldo vengono assorbiti e astratti, divenendo la matrice del sistema di velari tesi che si sovrappongono sulla platea. La presenza dei pini interni all’arena viene considerata come principale elemento generatore la copertura, che ne ricalca il numero, ovvero un velario per ogni pino.

2017. marzo
Lido di Camaiore. Italia
Fondazione La Versiliana
con architetto Chiara Caroli, Paola Chiriatti

copertura arena estiva

quarto premio

Il progetto ha l’obiettivo di ridurre gli elementi ad un segno unico, che risolva allo stesso tempo il carattere velato e leggero di una copertura estiva in modo da interpretare la dualità del luogo, la villa e la pineta. Il volume stereometrico dell’edificio ed il suo colore caldo vengono assorbiti e astratti, divenendo la matrice del sistema di velari tesi che si sovrappongono sulla platea. La presenza dei pini interni all’arena viene considerata come principale elemento generatore la copertura, che ne ricalca il numero, ovvero un velario per ogni pino.

2017. marzo
Lido di Camaiore. Italia
Fondazione La Versiliana
con architetto Chiara Caroli, Paola Chiriatti

riqualificazione sede aziendale

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Continuum possiede la stessa radice etimologica di continere, una sola parola dunque racchiude in sé la volontà di contenere la continuità spaziale necessaria alla pratica di progetto.La continuità è affidata all’elemento boiserie che, presente in tutti gli ambienti, riprende cromaticamente e formalmente la cornice lignea di porte e finestre e restituisce agli spazi un’unica pulita immagine, assolvendo alla necesità tecnica di contenere e nascondere i nuovi impianti, evitando quindi di intaccare ulteriormente la muratura storica esistente.

2017. luglio
Cosenza. Italia
committenza privata
con architetto Francesco Mariani

riqualificazione sede aziendale

Continuum possiede la stessa radice etimologica di continere, una sola parola dunque racchiude in sé la volontà di contenere la continuità spaziale necessaria alla pratica di progetto.La continuità è affidata all’elemento boiserie che, presente in tutti gli ambienti, riprende cromaticamente e formalmente la cornice lignea di porte e finestre e restituisce agli spazi un’unica pulita immagine, assolvendo alla necesità tecnica di contenere e nascondere i nuovi impianti, evitando quindi di intaccare ulteriormente la muratura storica esistente.

2017. luglio
Cosenza. Italia
committenza privata
con architetto Francesco Mariani

centro civico

primo premio

Il dialogo come idea di progetto architettonico, che recupera l’immagine di due attori sul palco del teatro, alla ricerca di un secondo tempo dell’ex cinema. La natura bilaterale del programma richiesto (uffici amministrativi e locali pubblici) viene interpretata sia in pianta che in alzato attraverso distizioni chiare degli interni. Ognuna delle metà del corpo di fabbrica viene polarizzata intorno a due fuochi: la scala elicoidale che distribuisce gli uffici e la gradonata che collega sala polivalente e biblioteca.

2017. marzo
Pieve a Nievole. Italia
Comune di Pieve a Nievole
con architetto Chiara Caroli, Paola Chiriatti

centro civico

primo premio

Il dialogo come idea di progetto architettonico, che recupera l’immagine di due attori sul palco del teatro, alla ricerca di un secondo tempo dell’ex cinema. La natura bilaterale del programma richiesto (uffici amministrativi e locali pubblici) viene interpretata sia in pianta che in alzato attraverso distizioni chiare degli interni. Ognuna delle metà del corpo di fabbrica viene polarizzata intorno a due fuochi: la scala elicoidale che distribuisce gli uffici e la gradonata che collega sala polivalente e biblioteca.

2017. marzo
Pieve a Nievole. Italia
Comune di Pieve a Nievole
con architetto Chiara Caroli, Paola Chiriatti

scuola secondaria di primo grado Enrico Fermi

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Il progetto nasce da intenzioni semplici e chiare e si articola attraverso due idee essenziali. La prima consiste nel dare continuità allo spazio urbano. Un piano continuo inclinato ridisegna il sistema degli accessi, identificando un nuovo piano terra in stretta relazione con la città e garantisce percorsi interni della scuola continui e ininterrotti. La seconda consiste nella eliminazione di tutte le superfetazioni per ridurre la superficie occupata dalla scuola e per ritrovare l’interessante composizione del progetto originale, garantendo la continuità degli spazi esterni.

2017. marzo
Torino. Italia
Fondazione Agnelli, Compagnia San Paolo
con Larchs

scuola secondaria di primo grado Enrico Fermi

Il progetto nasce da intenzioni semplici e chiare e si articola attraverso due idee essenziali. La prima consiste nel dare continuità allo spazio urbano. Un piano continuo inclinato ridisegna il sistema degli accessi, identificando un nuovo piano terra in stretta relazione con la città e garantisce percorsi interni della scuola continui e ininterrotti. La seconda consiste nella eliminazione di tutte le superfetazioni per ridurre la superficie occupata dalla scuola e per ritrovare l’interessante composizione del progetto originale, garantendo la continuità degli spazi esterni.

2017. marzo
Torino. Italia
Fondazione Agnelli, Compagnia San Paolo
con Larchs

scuola secondaria di primo grado Giovanni Pascoli

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Il nuovo ingresso, spostato in asse al corpo longitudinale, definisce un’ entrata baricentrica all’edificio, priva di barriere architettoniche e direttamente connessa con l’atrio. La distribuzione verticale, progettata in modo da garantire comodo accesso anche al piano ammezzato, si conforma come un corpo fluido che si snoda in alzato denfinendo un ampio atrio di accesso a piano terrà ed uno spazio verticale che unifica i livelli. L’utilizzo degli spazi di distribuzione non solo come volumi di decompressione e circolazione ma come veri e propri luoghi dello stare.

2017. febbraio
Torino. Italia
Fondazione Agnelli, Compagnia San Paolo
con Larchs

scuola secondaria di primo grado Giovanni Pascoli

Il nuovo ingresso, spostato in asse al corpo longitudinale, definisce un’ entrata baricentrica all’edificio, priva di barriere architettoniche e direttamente connessa con l’atrio. La distribuzione verticale, progettata in modo da garantire comodo accesso anche al piano ammezzato, si conforma come un corpo fluido che si snoda in alzato denfinendo un ampio atrio di accesso a piano terrà ed uno spazio verticale che unifica i livelli. L’utilizzo degli spazi di distribuzione non solo come volumi di decompressione e circolazione ma come veri e propri luoghi dello stare.

2017. febbraio
Torino. Italia
Fondazione Agnelli, Compagnia San Paolo
con Larchs

polo socio culturale. Workout Pasubio

quarto premio

Alla base dell’intervento si è voluto mantenere come obiettivo il rispetto della tipologia della fabbrica e la ricomposizione della sua memoria. Memoria intesa come protagonista attiva, che reinterpreta lo stato di fatto secondo il precetto che “La tradizione è custodire il fuoco, non adorare le ceneri” . Ricostruirne l’identità attraverso tre operazioni primarie: la percezione dei grandi spazi, il mantenimento dell’involucro originale, l’ossimoro del nuovo intervento.
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2016. novembre
Parma. Italia
Comune di Parma
con architetto Paola Chiriatti, Francesco Mariani

polo socio culturale. Workout Pasubio

quarto premio

Alla base dell’intervento si è voluto mantenere come obiettivo il rispetto della tipologia della fabbrica e la ricomposizione della sua memoria. Memoria intesa come protagonista attiva, che reinterpreta lo stato di fatto secondo il precetto che “La tradizione è custodire il fuoco, non adorare le ceneri” . Ricostruirne l’identità attraverso tre operazioni primarie: la percezione dei grandi spazi, il mantenimento dell’involucro originale, l’ossimoro del nuovo intervento.

2016. novembre
Parma. Italia
Comune di Parma
con architetto Paola Chiriatti, Francesco Mariani

scuola dell’infanzia

primo premio

In relazione alla dimensione del lotto si riduce il perimetro dell’area comunale destinata, definendo una volumetria forte e chiara. L’adattamento passivo alla forma del lotto nasconde una distribuzione degli spazi studiata appositamente per conformarsi alle rigide superfici a disposizione. La compattezza esteriore della fabbrica viene interrotta dal vuoto dell’ingresso e mitigata da una copertura a falde di varie inclinazioni. Il movimento imposto dal tetto regala alla scuola un aspetto familiare e riconoscibile.

2016. settembre
Savogna d’Isonzo. Italia
Comune di Savogna d’Isonzo
con architetto Francesco Mariani

scuola dell’infanzia

primo premio

In relazione alla dimensione del lotto si riduce il perimetro dell’area comunale destinata, definendo una volumetria forte e chiara. L’adattamento passivo alla forma del lotto nasconde una distribuzione degli spazi studiata appositamente per conformarsi alle rigide superfici a disposizione. La compattezza esteriore della fabbrica viene interrotta dal vuoto dell’ingresso e mitigata da una copertura a falde di varie inclinazioni. Il movimento imposto dal tetto regala alla scuola un aspetto familiare e riconoscibile.

2016. settembre
Savogna d’Isonzo. Italia
Comune di Savogna d’Isonzo
con architetto Francesco Mariani

scuola secondaria di primo grado

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In relazione alla dimensione del lotto si riduce il perimetro dell’area comunale destinata, definendo una volumetria forte e chiara. L’adattamento passivo alla forma del lotto nasconde una distribuzione degli spazi studiata appositamente per conformarsi alle rigide superfici a disposizione. La compattezza esteriore della fabbrica viene interrotta dal vuoto dell’ingresso e mitigata da una copertura a falde di varie inclinazioni. Il movimento imposto dal tetto regala alla scuola un aspetto familiare e riconoscibile.

2016. settembre
Corciano. Italia
Comune di Corciano
con architetto Francesco Mariani

scuola secondaria di primo grado

In relazione alla dimensione del lotto si riduce il perimetro dell’area comunale destinata, definendo una volumetria forte e chiara. L’adattamento passivo alla forma del lotto nasconde una distribuzione degli spazi studiata appositamente per conformarsi alle rigide superfici a disposizione. La compattezza esteriore della fabbrica viene interrotta dal vuoto dell’ingresso e mitigata da una copertura a falde di varie inclinazioni. Il movimento imposto dal tetto regala alla scuola un aspetto familiare e riconoscibile.

2016. settembre
Corciano. Italia
Comune di Corciano
con architetto Francesco Mariani

acquario e spazi per la ricerca

secondo premio

La tripartizione arcata dei fronti cerca di dialogare con il blocco di ingresso principale, più dilatato, ma suddiviso alla stessa maniera in tre porzioni. Aldilà di un leggero arretramento si manifestano le due aperture, speculari per ogni lato, in stretta relazione con le disposizioni interne ed i fronti attuali. La suddivisione della facciata viene mantenuta anche nel disegno delle piante. Una nuova assialità nord-sud, costituisce un passaggio fisico e visuale senza soluzioni di continuità, in modo da definire una costante contaminazione tra l’esterno e l’interno.

2016. settembre
Napoli. Italia
Stazione Zoologica Anton Dohrn
con architetto Francesco Mariani

acquario e spazi per la ricerca

secondo premio

La tripartizione arcata dei fronti cerca di dialogare con il blocco di ingresso principale, più dilatato, ma suddiviso alla stessa maniera in tre porzioni. Aldilà di un leggero arretramento si manifestano le due aperture, speculari per ogni lato, in stretta relazione con le disposizioni interne ed i fronti attuali. La suddivisione della facciata viene mantenuta anche nel disegno delle piante. Una nuova assialità nord-sud, costituisce un passaggio fisico e visuale senza soluzioni di continuità, in modo da definire una costante contaminazione tra l’esterno e l’interno.

2016. settembre
Napoli. Italia
Stazione Zoologica Anton Dohrn
con architetto Francesco Mariani

recupero torre archivio. Palazzo Ricca

quinto premio

Lo stato attuale evidenzia una sconnessione tra pianta ed alzato. Per denunciare questa caratteristica gli ultimi tre livelli vengono arretrati dal fronte principale su Via dei Tribunali. L’operazione ha l’obiettivo di indurre sul visitatore una percezione verticale dello spazio, una sorpresa che evidenzia l’indipendenza del sistema di aperture dai piani di calpestio. La scala come narrazione. La distribuzione verticale rappresenta la spina dorsale intorno alla quale si svolge il progetto.
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2016. giugno
Napoli. Italia
Fondazione Banco di Napoli

recupero torre archivio. Palazzo Ricca

quinto premio

Lo stato attuale evidenzia una sconnessione tra pianta ed alzato. Per denunciare questa caratteristica gli ultimi tre livelli vengono arretrati dal fronte principale su Via dei Tribunali. L’operazione ha l’obiettivo di indurre sul visitatore una percezione verticale dello spazio, una sorpresa che evidenzia l’indipendenza del sistema di aperture dai piani di calpestio. La scala come narrazione. La distribuzione verticale rappresenta la spina dorsale intorno alla quale si svolge il progetto.

2016. giugno
Napoli. Italia
Fondazione Banco di Napoli

campus universitario. Poveglia

terzo premio

La persona come volto e quindi maschera, altra interpretazione del soggetto principale e strumento di perpetuazione del verbo, seconda pelle in grado di rinnovare l’esistente.La maschera come mimesi della persona, identità di una comunità accademica chiamata a rendere quotidiana l’isola di Poveglia. Il senso cromatico della maschera veneziana si evolve come cartapesta o come le pieghe del tabarro. Cosi facendo le superfici, forti di una sua espressività, svelano il gioco di luci, ombre e riflessi, inserendosi rispettosamente nella struttura verde dell’isola.

2016. giugno
Venezia. Italia
YAC young architects competitions
con Chiara Caroli, Paola Chiriatti

campus universitario. Poveglia

terzo premio

La persona come volto e quindi maschera, altra interpretazione del soggetto principale e strumento di perpetuazione del verbo, seconda pelle in grado di rinnovare l’esistente.La maschera come mimesi della persona, identità di una comunità accademica chiamata a rendere quotidiana l’isola di Poveglia. Il senso cromatico della maschera veneziana si evolve come cartapesta o come le pieghe del tabarro. Cosi facendo le superfici, forti di una sua espressività, svelano il gioco di luci, ombre e riflessi, inserendosi rispettosamente nella struttura verde dell’isola.

2016. giugno
Venezia. Italia
YAC young architects competitions
con Chiara Caroli, Paola Chiriatti

seduta quotidiana

.

Il design snello e semplice permette di introdurre un’icona silenziosa tra le vene della città, in continuità con la tradizione. Il banco si compone di soli due materiali: acciaio verniciato, utilizzato come telaio di base e piastra di ancoraggio alla seduta, e legno multistrato  come finitura del piano e dello schienale. La tradizione di questi materiali incontra la cifra contemporanea nel controllo del dettaglio. Le sezioni degli appoggi in acciaio si dilatano verso i nodi, mentre il multistrato viene sagomato per definire quattro postazioni di seduta.

2016. aprile
Madrid. Italia
COAM Madrid
con architetto Francesco Mariani

seduta quotidiana

Il design snello e semplice permette di introdurre un’icona silenziosa tra le vene della città, in continuità con la tradizione. Il banco si compone di soli due materiali: acciaio verniciato, utilizzato come telaio di base e piastra di ancoraggio alla seduta, e legno multistrato  come finitura del piano e dello schienale. La tradizione di questi materiali incontra la cifra contemporanea nel controllo del dettaglio. Le sezioni degli appoggi in acciaio si dilatano verso i nodi, mentre il multistrato viene sagomato per definire quattro postazioni di seduta.

2016. aprile
Madrid. Italia
COAM Madrid
con architetto Francesco Mariani

scuola dell’infanzia San Giorgio

.

Due volumi stereometrici definiscono la scuola dell’infanzia e l’asilo nido di San Giorgio. La morfologia e la posizione delle nuove architetture disegnano gli spazi esterni con le delimitazioni di sicurezza e controllo. La disposizione funzionale interna privilegia l’orientamento delle aule a sud. L’intervento pone attenzione al punto di giunzione con la palestra. Le coperture inclinate generano ambienti interni di altezze diverse seguendo le necessità delle funzioni in essi collocate.
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2016. marzo
Brunico. Italia
Comune di Brunico
con architetto Francesco Mariani

scuola dell’infanzia San Giorgio

.

Due volumi stereometrici definiscono la scuola dell’infanzia e l’asilo nido di San Giorgio. La morfologia e la posizione delle nuove architetture disegnano gli spazi esterni con le delimitazioni di sicurezza e controllo. La disposizione funzionale interna privilegia l’orientamento delle aule a sud. L’intervento pone attenzione al punto di giunzione con la palestra. Le coperture inclinate generano ambienti interni di altezze diverse seguendo le necessità delle funzioni in essi collocate.

2016. marzo
Brunico. Italia
Comune di Brunico
con architetto Francesco Mariani

centro culturale. officine Lupo

secondo premio

Piazza lupo è al centro di un sitema di piazze, l’intervento proposto rafforza il suo ruolo stategico. La varietà dei fronti circostanti rende indispensabile restituire un immagine definita ed unitaria del centro per i nuovi servizi all’abitare. Le scelte progettuali mirano a costituire un continuum tra gli spazi interni e la piazza circostante attraverso l’utilizzo di vetrate e tende. La volta in legno definisce  gli ambianti di servizio, le vetrate racchiudono lo pazio interno, i tendaggi disegnano il perimetro dell’edificio.

2016. marzo
Catania. Italia
AAA architetti cercasi
con architetto Francesco Mariani

centro culturale. officine Lupo

secondo premio

Piazza lupo è al centro di un sitema di piazze, l’intervento proposto rafforza il suo ruolo stategico. La varietà dei fronti circostanti rende indispensabile restituire un immagine definita ed unitaria del centro per i nuovi servizi all’abitare. Le scelte progettuali mirano a costituire un continuum tra gli spazi interni e la piazza circostante attraverso l’utilizzo di vetrate e tende. La volta in legno definisce  gli ambianti di servizio, le vetrate racchiudono lo pazio interno, i tendaggi disegnano il perimetro dell’edificio.

2016. marzo
Catania. Italia
AAA architetti cercasi
con architetto Francesco Mariani

servizi parco Tschurtschenthaler

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La copertura mobile è costituita, oltre che dal suddetto coronamento in legno, da una struttura a telaio in acciaio, supporto necessario ad un sistema di cavi e teli rigidi facilmente rimovibili, che realizzano il sistema di protezione necessario allo svolgimento degli eventi. La struttura è ancorata da un lato all’edificio di nuova costruzione e dall’altro è sorretta da due pilastri scultorei in cemento armato facciavista. Il volume su due livelli è posto a ridosso di Via Riscone e sfrutta il dislivello esistente realizzando una perfetta chiusura di piazza Tschurtschenthaler.

2016. febbraio
Brunico. Italia
Comune di Brunico
con architetto Francesco Mariani

servizi parco Tschurtschenthaler

La copertura mobile è costituita, oltre che dal suddetto coronamento in legno, da una struttura a telaio in acciaio, supporto necessario ad un sistema di cavi e teli rigidi facilmente rimovibili, che realizzano il sistema di protezione necessario allo svolgimento degli eventi. La struttura è ancorata da un lato all’edificio di nuova costruzione e dall’altro è sorretta da due pilastri scultorei in cemento armato facciavista. Il volume su due livelli è posto a ridosso di Via Riscone e sfrutta il dislivello esistente realizzando una perfetta chiusura di piazza Tschurtschenthaler.

2016. febbraio
Brunico. Italia
Comune di Brunico
con architetto Francesco Mariani

riqualificazione giardino Pincherle

menzione d’onore

La scelta progettuale è un’iniezione di architettura, senza eccessi, contenuta ma mirata alla riscoperta di un luogo. La porzione muraria del mille presente all’interno del giardino costituisce un riferimento forte di valore storico. Questo frammento viene ripreso in forma e orientamento per dar vita al nuovo Picherle, un giardino tra due muri. La parete in mattoni trova la sua gemella contemporanea, una parete verde che caratterizza tutta l’area e si posiziona al centro del progetto.
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2015. gennaio
Bologna. Italia
Comune di Bologna

riqualificazione giardino Pincherle

menzione d’onore

La scelta progettuale è un’iniezione di architettura, senza eccessi, contenuta ma mirata alla riscoperta di un luogo. La porzione muraria del mille presente all’interno del giardino costituisce un riferimento forte di valore storico. Questo frammento viene ripreso in forma e orientamento per dar vita al nuovo Picherle, un giardino tra due muri. La parete in mattoni trova la sua gemella contemporanea, una parete verde che caratterizza tutta l’area e si posiziona al centro del progetto.

2015. gennaio
Bologna. Italia
Comune di Bologna

distretto socio sanitario

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Il punto di contatto tra il nuovo edificio e il suolo pubblico pone l’accento sulla permeabilità degli spazi, con un rapporto tra pieni e vuoti che mira a rendere complementari le aree comuni interne a quelle esterne. L’involucro della proposta recupera significato dall’immaginario collettivo naturale ed artificiale di Bolzano. L’utilizzo di una membratura strutturale in acciaio bianco contribuisce a slanciare ed alleggerire il progetto, con l’obiettivo di inserire un segno deciso ma senza eccessi.
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2015. settembre
Bolzano. Italia
Comune di Bolzano
con architetto Francesco Mariani

distretto socio sanitario

Il punto di contatto tra il nuovo edificio e il suolo pubblico pone l’accento sulla permeabilità degli spazi, con un rapporto tra pieni e vuoti che mira a rendere complementari le aree comuni interne a quelle esterne. L’involucro della proposta recupera significato dall’immaginario collettivo naturale ed artificiale di Bolzano. L’utilizzo di una membratura strutturale in acciaio bianco contribuisce a slanciare ed alleggerire il progetto, con l’obiettivo di inserire un segno deciso ma senza eccessi.

2015. settembre
Bolzano. Italia
Comune di Bolzano
con architetto Francesco Mariani

ampliamento scuola primaria

primo premio

Meno volume più spazio. Il progetto, ricalcando la planimetria della scuola esistente, si posiziona con un orientamento prevalente in direzione estovest. Questa scelta punta ad assecondare l’impianto attuale e risovere il sistema dei dislivelli. Attraverso due corpi ortogonali si risponde alle richieste a base di concorso, ripensando le volumentrie massime impiegabili. Il bando mette a disposizione la costruzione di due piani fuori terra ed un piano interrato. A questa configurazione si preferisce utilizzare solo due piani, uno Rialzato ed uno ribassato.

2015.dicembre
Boltiere. Italia
Comune di Boltiere
con architetto Francesco Mariani

ampliamento scuola primaria

primo premio

Meno volume più spazio. Il progetto, ricalcando la planimetria della scuola esistente, si posiziona con un orientamento prevalente in direzione estovest. Questa scelta punta ad assecondare l’impianto attuale e risovere il sistema dei dislivelli. Attraverso due corpi ortogonali si risponde alle richieste a base di concorso, ripensando le volumentrie massime impiegabili. Il bando mette a disposizione la costruzione di due piani fuori terra ed un piano interrato. A questa configurazione si preferisce utilizzare solo due piani, uno Rialzato ed uno ribassato.

2015.dicembre
Boltiere. Italia
Comune di Boltiere
con architetto Francesco Mariani

tempio crematorio

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Un unico compluvium a pianta quadrata che occupa il lotto messo a disposizione sarà la sola presenza percepita percorrendo il cimitero monumentale. Il tempio è pensato per coniugare la necessità di loculi ad un’esperienza dinamica della visita. Scendere attraverso la rampa ed immergersi in un grande spazio aperto significa assecondare con un percorso il bisogno di raccoglimento del visitatore. Il sistema prefabbricato che compone l’involucro sarà permeabile solo negli elementi non ancora occupati dai loculi, instaurando così un rapporto che evolve e mette in relazione spazio, tempo e luce.

 

2015. ottobre
Pavia. Italia
Società pavese per la Cremazione
con architetto Francesco Mariani

tempio crematorio

Un unico compluvium a pianta quadrata che occupa il lotto messo a disposizione sarà la sola presenza percepita percorrendo il cimitero monumentale. Il tempio è pensato per coniugare la necessità di loculi ad un’esperienza dinamica della visita. Scendere attraverso la rampa ed immergersi in un grande spazio aperto significa assecondare con un percorso il bisogno di raccoglimento del visitatore. Il sistema prefabbricato che compone l’involucro sarà permeabile solo negli elementi non ancora occupati dai loculi, instaurando così un rapporto che evolve e mette in relazione spazio, tempo e luce.

2015. ottobre
Pavia. Italia
Società pavese per la Cremazione
con architetto Francesco Mariani

VAL

tavoli dell’architettura

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L’orografia del territorio, in antitesi con le punte delle Dolomiti, disegna valli dalla spiccata geometria concava, segno di inclusività e protezione. La leggerezza della struttura alare dei rapaci di alta quota è un facile rimando ai piani inclinati espositivi che si incastrano nella pesante base in pietra di Vicenza.
La morfologia del tavolo vuole essere una celebrazione del porta disegni, elemento presente nelle botteghe artigiane, atelier e studi di architettura.
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2015. luglio
Cortina d’Ampezzo. Italia
Biennale Barbara Cappochin

VAL

tavoli dell’architettura

L’orografia del territorio, in antitesi con le punte delle Dolomiti, disegna valli dalla spiccata geometria concava, segno di inclusività e protezione. La leggerezza della struttura alare dei rapaci di alta quota è un facile rimando ai piani inclinati espositivi che si incastrano nella pesante base in pietra di Vicenza.
La morfologia del tavolo vuole essere una celebrazione del porta disegni, elemento presente nelle botteghe artigiane, atelier e studi di architettura.

2015. luglio
Cortina d’Ampezzo. Italia
Biennale Barbara Cappochin

riqualificazione area ex Stianti

secondo premio

La piazza, archetipo millenario della vita pubblica degli insediamenti abitati, presuppone principalemnte il tatto come senso principe per poterla vivere, camminarci dentro, attraversarla e condividerla. Il progetto, trasformando gran parte della superficie disponibile in uno specchio d’acqua, mira a privilegiane la vista. Una non-funzione in completa osmosi con il paesaggio. Significa far entrare il paesaggio nella piazza, farlo riflettere, duplicarlo per moltiplicare la potenza evocativa della Val di Pesa, in un punto di confine tra natura e urbis.

2015. settembre
San Casciano in Val di Pesa. Italia
Tuscia Electa
con architetto Francesco Mariani

riqualificazione area ex Stianti

secondo premio

La piazza, archetipo millenario della vita pubblica degli insediamenti abitati, presuppone principalemnte il tatto come senso principe per poterla vivere, camminarci dentro, attraversarla e condividerla. Il progetto, trasformando gran parte della superficie disponibile in uno specchio d’acqua, mira a privilegiane la vista. Una non-funzione in completa osmosi con il paesaggio. Significa far entrare il paesaggio nella piazza, farlo riflettere, duplicarlo per moltiplicare la potenza evocativa della Val di Pesa, in un punto di confine tra natura e urbis.

2015. settembre
San Casciano in Val di Pesa. Italia
Tuscia Electa
con architetto Francesco Mariani

museo Scienze Naturali

secondo premio

Il progetto perseguire l’obiettivo di portare il museo nella vita quotidiana della città realizzando un passage urbano all’interno degli spazi pubblici del museo. Questa considerazione muove dalla lettura dell’antico Ospedale, il nuovo disegno presta particolare attenzione all’accessibilità per tutti, che attraverso un linguaggio progettuale coerente, definisce un’immagine immediatamente chiara, nell’interfaccia sia esterna che interna. L’utilizzo di materiali semplici e uniformi, distinguibili ma delicati, è stato la soluzione al confronto con la rigorosità dell’edificio.

2015. settembre
Torino. Italia
Comune di Torino

museo Scienze Naturali

secondo premio

Il progetto perseguire l’obiettivo di portare il museo nella vita quotidiana della città realizzando un passage urbano all’interno degli spazi pubblici del museo. Questa considerazione muove dalla lettura dell’antico Ospedale, il nuovo disegno presta particolare attenzione all’accessibilità per tutti, che attraverso un linguaggio progettuale coerente, definisce un’immagine immediatamente chiara, nell’interfaccia sia esterna che interna. L’utilizzo di materiali semplici e uniformi, distinguibili ma delicati, è stato la soluzione al confronto con la rigorosità dell’edificio.

2015. settembre
Torino. Italia
Comune di Torino